Procedimento sanzionatorio Consob: cos'è e come si svolge

Procedimento sanzionatorio Consob: che funzioni ha la Consob? 

Il tema del procedimento sanzionatorio Consob presuppone un piccolo approfondimento sul ruolo e le funzioni della Consob stessa.

La Consob (Commissione Nazionale per le Società e la Borsa) è un'autorità amministrativa indipendente, dotata di personalità giuridica autonoma, che svolge funzioni di vigilanza dei mercati finanziari, in termini di trasparenza e corretta esecuzione delle regole di condotta.

Il ruolo della Consob è assicurarsi che i soggetti vigilati, ovvero gli intermediari finanziari, agiscano in conformità alla legge e al testo unico finanziario, nei modi e tempi opportuni, per consentire agli investitori ed analisti di valutare i rischi di eventuali investimenti.

Le funzioni di vigilanza della Consob possono essere così sintetizzate:

- vigilanza regolamentare;

- vigilanza informativa;

- vigilanza ispettiva;

- vigilanza sanzionatoria.

I settori ove svolge la sua funzione di vigilanza sono diversi:

- mercati regolamentati;

- società di gestione;

- contrattazioni dei mercati regolamentati;

- sistemi di negoziazione diversi dai mercati regolamentati;

- sistemi di gestione accentrata e di compensazione, liquidazione e garanzia;

- servizi di diffusione e stoccaggio delle informazioni regolamentate;

- intermediari autorizzati;

promotori finanziari;

- organismo per la tenuta dell'Albo di promotori finanziari;

- organismo dei consulenti finanziari,

- società quotate;

- soggetti che promuovono offerte al pubblico di prodotti finanziari;

- revisori legali e società di revisione legale presso enti di interesse pubblico.

La Consob, nel procedimento penale, esercita i diritti e le facoltà riconosciute dal codice di procedura penale agli enti ed alle associazioni rappresentative di interessi lesi dal reato.

Per quanto concerne i rapporti con la magistratura (regolati dal disposto di cui all'art. 187 decies del TUF), la Consob collabora con l'autorità giudiziaria mediante lo scambio di informazioni, al fine di accertare comportamenti costituenti o meno reato. In questo senso, il pubblico ministero che riceve una notizia di reato informerà il Presidente della Consob affinché venga dato avvio ad un procedimento di accertamento a seguito del quale la Consob trasmetterà al pubblico ministero una relazione motivata, nonché la documentazione raccolta nello svolgimento della predetta attività.

Allo stesso modo, l'attività di accertamento può trovare impulso dall'Organismo stesso, ovvero su iniziativa dei dipendenti Consob nello svolgimento delle loro funzioni.

La Consob può costituirsi parte civile nel processo penale e richiedere il risarcimento dei danni conseguiti dai reati commessi ai danni dell'integrità del mercato finanziario (art. 187 undecies TUF).

Ai fini dell’esercizio dell’attività investigativa la Consob può avvalersi dei documenti, dati e notizie riferite dalla Guardia di Finanza.

Come si svolge il procedimento sanzionatorio Consob? 

Il procedimento sanzionatorio Consob ha sua natura amministrativa e dunque troveranno applicazione i principi contenuti nella legge n. 241/1990.

L’ unità organizzativa responsabile del procedimento è l'Ufficio Sanzioni Amministrative. Il procedimento si svolge nel modo che segue:

- Lettera di contestazione degli addebiti.

La lettera è da inoltrarsi entro 180 giorni dall'accertamento compiuto ovvero 360 se gli interessati risiedono all’estero. Il termine di conclusione del procedimento sanzionatorio è di 200 giorni e decorre dal 30° giorno successivo dalla data di perfezionamento della notifica ai destinatari.

- Diritto di difesa dei destinatari.

Ai destinatari delle contestazioni Consob è consentito presentare deduzioni scritte, documenti, richiesta di accesso agli atti e di audizione personale.

- Fase istruttoria.

L'Ufficio sanzioni amministrative, una volte ricevuti documenti e memorie difensive procede all'esame delle stesse. All'esito dell’esame stila una relazione finale ove vengono rese le motivazioni a supporto della decisione presa e delle sanzioni che si intendono assumere. Ciò anche in ordine ad una eventuale archiviazione.

La relazione deve essere trasmessa alla Commissione 35 giorni prima della scadenza del termine di conclusione del procedimento.

- Riunione e separazione dei procedimenti.

Allorquando la violazione contestata sia commessa da più persone, in concorso o in cooperazione tra loro, o lo richiede la natura stessa delle violazioni commesse, l'Ufficio sanzioni amministrative può disporre la riunione dei procedimenti.

Diversamente, la separazione al fine di assicurare il corretto esercizio dell'attività istruttoria.

- Fase decisoria.

Contestualmente alla trasmissione della relazione alla Commissione, la stessa deve essere trasmessa ai destinatari, i quali possono presentare delle controdeduzioni.

Il procedimento sanzionatorio si conclude con l'adozione da parte della Commissione del provvedimento sanzionatorio, ovvero dell'atto di archiviazione o della proposta di applicazione di misura sanzionatoria di competenza di altra amministrazione.

I provvedimenti sanzionatori Consob, se destinati a stranieri, vanno tradotti al fine di garantire l’esercizio del diritto di difesa.

- Pubblicazione del provvedimento sul bollettino della Consob.

Sei stato destinatario di un provvedimento sanzionatorio Consob o sei indagato per un reato finanziario per violazione delle norme che regolamentano i mercati finanziari o desideri consulenza in diritto finanziario? Contattaci.

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