Promotori finanziari radiati e falsi: come tutelarti?

I promotori finanziari radiati o falsi sono maggiori di quanto si possa pensare.

Ma capiamo bene: chi sono i promotori finanziari?

I promotori sono le uniche figure professionali che, in rappresentanza di un intermediario abilitato, come ad esempio la banca, si occupano della promozione e del collocamento di servizi di investimento e/o di strumenti finanziari nei confronti dei risparmiatori o di potenziali clienti.

Invero, il promotore finanziario supporta il cliente nella scelta dei prodotti e dei servizi finanziari più adatti al suo portfolio. Da ciò consegue che può svolgere le sue funzioni anche al di fuori della sede legale dell’intermediario per cui opera ed è l’unico autorizzato a farlo.

Condizione indefettibile per lo svolgimento di tale mansione è l’abilitazione all’esercizio, mediante l’iscrizione ad un apposito albo. I requisiti richiesti, al fine dell'ottenimento dell’abilitazione, sono i seguenti:

- possesso dei requisiti di onorabilità (art. 1 D.L. 472/98);

- titolo di studio non inferiore al Diploma di istruzione secondaria superiore;

- possesso dei requisiti di professionalità stabiliti dalla CONSOB;

- superamento dell'esame valutativo.

Esiste un vero e proprio codice deontologico che disciplina tutti gli ambiti di attività del promotore e in particolare il rapporto con il cliente.

L'albo dei promotori finanziari, a partire dal 1° gennaio 2009, è gestito dall'Organismo di vigilanza e tenuta dell'albo unico dei Consulenti Finanziari, dunque non più dalla Consob. L'Albo Unico dei Consulenti finanziari è consultabile unicamente sul sito dell'Organismo sicché tutte le informazioni reperibili presso altri siti e applicativi di ricerca non rivestono carattere di ufficialità.

Reati commessi dai promotori finanziati radiati o falsi 

Conformemente a quanto anzidetto, il promotore finanziario per essere abilitato allo svolgimento delle proprie funzioni deve essere titolare dei requisiti così come richiesti (altrimenti saranno da considerarsi promotori finanziari radiati o falsi), in assenza dei quali perderà la legittimazione allo svolgimento della professione.

Il “falso procuratore finanziario”, dunque, che esercita abusivamente in assenza dei requisiti, può essere perseguito per i seguenti reati:

- truffa aggravata;

- esercizio abusivo di attività di gestione del risparmio;

- abusiva attività di raccolta del risparmio;

- riciclaggio e autoriciclaggio;

- appropriazione indebita;

- abusivismo finanziario.

In merito al reato di abusivismo finanziario preme rilevare che, secondo l'orientamento più recente della Suprema Corte di Cassazione, tale condotta criminosa non si esaurisce con la stipula del contratto di gestione degli investimenti bensì è configurabile allorquando il falso consulente si fa consegnare soldi e li investe.

Schema ponzi: la truffa finanziaria dei promotori finanziari radiati o falsi 

La truffa finanziaria più frequente, legata ai casi di falsi promotori finanziari, è nota con il nome di "schema piramidale", ovvero "schema Ponzi".

Lo schema Ponzi si caratterizza per il fatto che chi entra per primo ottiene ritorni economici a spese dei successivi investitori.

In altre parole, i punti di forza dello schema Ponzi sono prevalentemente tre: la promessa di investimenti sicuri ad alto rendimento e basso rischio; far credere ai potenziali investitori di avere delle conoscenze e delle abilità finanziarie; riuscire a corrispondere denaro ai primi investitori, innescando un meccanismo di fiducia che porterà ad ottenere un numero sempre maggiore di vittime e quindi di denaro contante.

I falsi promotori promettono interessi molto elevati che vengono pagati agli "investitori" con il denaro apportato dai nuovi soggetti che hanno aderito successivamente allo schema.

Il sistema funziona ovviamente sino a quando vi è il ricircolo dei nuovi partecipanti, se quest'ultimo si blocca o semplicemente subisce un rallentamento viene a mancare il denaro in entrata per coprire gli interessi promessi a coloro che già sono coinvolti nello schema, manifestandosi così la sua natura di truffa

A quanto sopra si aggiungono anche le truffe collegate al mercato del forex e trading on line. Numerosi sono i falsi promotori che offrono investimenti nel mercato “Forex” ad altissimo e immediato rendimento ma, anziché investire i capitali raccolti, li utilizzano o se ne appropriano dirottandoli in conti correnti esteri.

Hai avuto a che fare con un falso promotore finanziario o sei stato accusato di abusivismo o altro reato finanziario? Contattaci, ti aiuteremo a difenderti.

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