Digital Services Act: Cosa è
Il Digital Services Act (DSA) è il Regolamento (UE) 2022/2065 introdotto dall'Unione Europea per creare un ambiente digitale più sicuro, trasparente e responsabile. La normativa disciplina le attività delle piattaforme online, dei marketplace, dei social network e degli intermediari digitali che operano nel mercato europeo.
L'obiettivo principale del legislatore europeo è garantire una maggiore tutela degli utenti che utilizzano i servizi digitali, contrastare la diffusione di contenuti illegali e rafforzare gli obblighi di trasparenza delle piattaforme digitali.
Digital Services Act: A chi si applica
Le disposizioni previste dal Digital Services Act (DSA) si applicano principalmente agli intermediari digitali e alle piattaforme online che operano nel mercato europeo. Tra i soggetti interessati rientrano i marketplace online, i social network, le piattaforme di condivisione di contenuti, gli app store e i servizi digitali dedicati a viaggi e prenotazioni online.
La normativa introduce inoltre obblighi specifici per le cosiddette Very Large Online Platforms (VLOPs) e per i Very Large Online Search Engines (VLOSEs), ovvero le piattaforme online e i motori di ricerca che raggiungono oltre 45 milioni di utenti attivi mensili nell'Unione Europea. Questi, proprio per la loro capacità di attrarre un gran numero di persone, espongono gli utenti a maggiori rischi sistemici, ovvero pericoli concreti e prevedibili collegati al semplice uso delle piattaforme o motori di ricerca.
Al momento sono 22 gli operatori soggetti a regole più stringenti rispetto ad altre piattaforme o motori di ricerca. Tra questi vi sono: Google con Search, Youtube, Meta con Instagram e Twitter, Snapchat, Pinterest, LinkedIn, Amazon,Booking, Wikipedia, Zalando, TikTok. Ed ancora, i siti porno Pornhub e Stripchat e gli ecommerce cinesi Alibaba Express, Temu e Shein.
Le disposizioni si applicano indipendentemente dal luogo di stabilimento del fornitore, purché il servizio sia rivolto a utenti situati nell'Unione Europea e la normativa si applica a tutti i fornitori di servizi intermediari a partire dal 17 febbraio 2024.
Cosa prevede il Digital Service Act
Il Digital Services Act (DSA) detta un quadro di regole volto a rafforzare la tutela degli utenti online, attraverso una maggiore responsabilizzazione degli operatori digitali.
In particolare, il regolamento mira a:
- garantire una protezione più efficace dei consumatori e dei diritti fondamentali degli utenti, attraverso l’implementazione di sistemi interni di gestione dei reclami;
- definire obblighi e responsabilità chiare per piattaforme online, social network e intermediari digitali;
- contrastare la diffusione di contenuti illeciti, discorsi d'odio, contenuti terroristici illegali e contenuti discriminatori illegali. Nonché contrastare i fenomeni di disinformazione;
- aumentare la trasparenza delle attività svolte dalle piattaforme attraverso obblighi informativi e sistemi di controllo più rigorosi. Da qui l’obbligo di tracciabilità dei venditori. I marketplace online sono tenuti a verificare l'identità dei venditori professionali presenti sulle proprie piattaforme, riducendo il rischio di frodi e vendita di prodotti illegali;
- favorire l'innovazione, la crescita economica e la competitività delle imprese nel mercato unico digitale europeo.
Attraverso queste misure, il Regolamento Digital Services Act punta a creare un ecosistema digitale più sicuro e responsabile, in grado di tutelare gli utenti senza ostacolare lo sviluppo dei servizi online e delle nuove tecnologie.
Digital Service Act: Sanzioni e risarcimento danno
Il mancato rispetto degli obblighi previsti dal Digital Services Act può comportare conseguenze particolarmente rilevanti.
L’art. 52 del Regolamento, al comma 3 prevede che gli Stati membri provvedono affinché l'importo massimo delle sanzioni pecuniarie che possono essere irrogate in caso di inosservanza di un obbligo stabilito dal presente regolamento sia pari al 6 % del fatturato annuo mondiale del fornitore di servizi intermediari interessato nell'esercizio finanziario precedente.
Ed inoltre. Gli utenti che lamentino una violazione del digital service act hanno il diritto di chiedere un risarcimento, conformemente al diritto dell'Unione e nazionale, ai fornitori di servizi intermediari relativamente a danni o perdite subiti a seguito di una violazione degli obblighi stabiliti dal Regolamento da parte dei fornitori di servizi intermediari.
Digital service act: Tutela minori on line
Il 14 luglio 2025 la Commissione Europea ha pubblicato alcuni orientamenti attuativi del Digital Services Act (DSA) per rafforzare la protezione dei minori online, la sicurezza digitale e la tutela della privacy sulle piattaforme accessibili ai minori.
Le linee guida, applicabili a tutte le piattaforme online ad esclusione di microimprese e piccole imprese, individuano misure proporzionate per contrastare rischi quali l'esposizione a contenuti illegali, cyberbullismo, abusi, adescamento online, radicalizzazione, gioco d'azzardo e altre pratiche dannose. Particolare attenzione è dedicata alla verifica dell'età degli utenti, considerata uno strumento essenziale nei casi in cui l'accesso a contenuti pornografici, servizi di gioco d'azzardo, alcol, tabacco o altre attività a rischio non possa essere limitato con misure meno invasive.
Studio Legale Arnone & Sicomo: assistenza legale sul Digital Services Act
Lo Studio Legale Arnone & Sicomo offre assistenza e consulenza legale qualificata in materia di Digital Services Act (DSA) a favore di imprese, piattaforme online, marketplace, e-commerce, operatori tecnologici e utenti che ritengano di aver subito un danno a causa della violazione degli obblighi previsti dalla normativa europea sui servizi digitali.
I nostri professionisti assistono le aziende nell'adeguamento al Regolamento Digital Services Act, attraverso attività di verifica della conformità normativa, predisposizione di policy interne, redazione di termini e condizioni d'uso, gestione delle procedure di segnalazione dei contenuti illeciti e valutazione dei rischi legali connessi all'attività delle piattaforme digitali.
Lo Studio fornisce inoltre assistenza in caso di sanzioni per violazione del Digital Services Act, supportando imprese e gestori di piattaforme online nei procedimenti avviati dalle autorità competenti e nella predisposizione delle opportune strategie difensive.
Prestiamo altresì tutela legale a utenti, consumatori e genitori che intendano agire nei confronti di social network, marketplace o altre piattaforme digitali per la mancata rimozione di contenuti illeciti, la violazione degli obblighi di sicurezza, l'insufficiente tutela dei minori online o altre condotte suscettibili di generare un risarcimento del danno da piattaforme online.
Contattare lo Studio Legale Arnone & Sicomo significa affidarsi a professionisti esperti nel settore del diritto digitale, della responsabilità delle piattaforme online e della tutela dei diritti degli utenti nell'ambiente digitale europeo.