Perché la maternità surrogata è illegale in Italia?
Il 16 ottobre 2024, il Senato della Repubblica ha approvato in via definitiva il Disegno di legge n. 824/2024, introducendo nuove disposizioni sulla perseguibilità del reato di maternità surrogata commesso all’estero da cittadini italiani.
La legge italiana (art. 12, comma 6, L. 40/2004) già puniva la maternità surrogata se compiuta in Italia. Con la riforma del 2024, il Parlamento ha deciso di estendere il divieto ovunque la condotta sia avvenuta, introducendo così il principio del reato universale.
Cosa si intende per maternità surrogata?
La maternità surrogata, anche detta “gestazione per altri”, è una forma di procreazione medicalmente assistita praticata in diversi Paesi del mondo, nella quale una donna (detta gestante) porta avanti una gravidanza per conto di una persona o di una coppia committente, impegnandosi a consegnare il bambino dopo il parto ai genitori intenzionali e rinunciando a ogni diritto genitoriale.
Questa condotta, anche conosciuta come “utero in affitto”, come detto, già costituiva reato se commessa in Italia ma oggi è punita anche se commessa all’estero, in un Paese ove tale pratica è comunque consentita.
La maternità surrogata è un reato universale e incostituzionale in Italia?
Numerosi costituzionalisti e giuristi ritengono questa legge in contrasto con la Costituzione italiana e con il diritto dell’Unione Europea.
Le ragioni principali sono:
- Violazione del principio di territorialità del diritto penale
- Secondo l’art. 6 del Codice Penale, in Italia è punibile solo chi commette un reato sul territorio nazionale.
- Il reato universale estende la punibilità a fatti avvenuti in Paesi sovrani dove tali condotte sono perfettamente lecite.
- Contrasto con il diritto europeo e i diritti fondamentali della persona
- La Corte Europea dei Diritti dell’Uomo ha più volte riconosciuto il diritto dei minori nati da maternità surrogata all’identità familiare e alla cittadinanza. Gli Stati, secondo la Corte UE, possono vietare la maternità surrogata, ma devono garantire il riconoscimento della filiazione biologica se è nell’interesse superiore del minore.
- Punire i genitori significa colpire indirettamente il diritto del bambino a essere riconosciuto e tutelato.
- Nemmeno nell’ambito dell’Unione europea la surrogazione di maternità è considerata una condotta genericamente connotata da disvalore. Ciò risulta evidente dal fatto che la gestazione per altri è consentita in alcuni Paesi europei, come Belgio, Regno Unito, Ucraina, Grecia e Portogallo.
- Violazione del principio di non discriminazione
La legge colpisce solo alcune categorie di coppie impossibilitate (spesso per ragioni mediche) a concepire naturalmente, creando una disparità di trattamento rispetto ad altri casi di procreazione medicalmente assistita all’estero.
Quali sono i reati universali?
Nel diritto penale internazionale, si definisce reato universale quel crimine che può essere perseguito ovunque sia commesso, indipendentemente dalla nazionalità dell’autore o del luogo del fatto.
Tuttavia, questa regola si applica solo in casi eccezionali, come:
- genocidio
- crimini di guerra
- tortura
- terrorismo internazionale
- tratta di esseri umani
Estendere tale principio alla maternità surrogata è giuridicamente improprio, perché non si tratta di un crimine internazionale ma di una pratica regolamentata in modo diverso nei vari ordinamenti nazionali.
Una legge, infatti, che istituisce un reato universale deve essere confermata da una Convenzione internazionale. Una legge non può essere universale nel momento in cui in altri Paesi è consentito ciò che vieta. Per essere la maternità surrogata punita in Italia è necessario che anche nel Paese ove è stata praticata sia considerata illegittima.
Come presentare ricorso contro la legge sulla maternità surrogata universale
Le coppie che rischiano di essere indagate o già coinvolte in procedimenti penali possono:
- Difendersi in Tribunale, facendo valerel’illegittimità costituzionale della norma.
- Richiedere la sospensione del procedimento in attesa della decisione della Corte Costituzionale.
- Ricorrere alla Corte Europea dei Diritti dell’Uomo per violazione dei diritti fondamentali della famiglia e del minore.
Maternità surrogata reato universale: come possiamo aiutarti
La legge che ha reso la maternità surrogata reato universale in Italia solleva seri dubbi di legittimità costituzionale ed europea. Punire chi ricorre a una pratica legale in altri Paesi significa violare i principi fondamentali del diritto e mettere a rischio i diritti dei bambini.
L’Italia non può dettare condizioni su come devono legiferare gli altri Paesi UE e non UE.
Molte coppie italiane che hanno avuto figli tramite surrogazione di maternità in Stati come Canada, Grecia, Ucraina o Stati Uniti si trovano oggi in una situazione di incertezza giuridica e timore di sanzioni.
Lo Studio legale Arnone&Sicomo ha al suo interno un dipartimento di diritto di famiglia e diritto penale, in grado di assistere tutte le coppie che abbiano subito un danno, economico oltre che morale, da questa legge ingiusta.
Cerchi un avvocato specializzato in casi di maternità surrogata? Contattaci. Sapremo aiutarti.
