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Successione internazionale extra UE e UE h1

Successione internazionale: cosa si intende? 

La successione internazionale è una procedura giuridica diretta a regolare il trasferimento del patrimonio ereditario agli eredi. Il carattere peculiare è dato dal carattere internazionale della successione, ovvero dal fatto di coinvolgere diversi sistemi giuridici.

La libera circolazione delle persone all'interno dell'UE ha fatto sì che si ponesse l'attenzione su quei casi, non affatto singoli, in cui il cittadino italiano muoia all’estero e/o detenga immobili o proprietà commerciali in uno Stato Europeo o Extraeuropeo.

A dipanare qualsivoglia dubbio insorto in merito di successione internazionale, è stato il Legislatore Europeo con il Regolamento UE n. 650/2012 il quale detta le regole in base alle quali si stabilisce di quale Paese sia la legge che deve disciplinare una data successione.

Ricorrono i presupposti di una successione internazionale nel momento in cui si verificano profili di internazionalità, ovvero:

⦁ Il defunto, residente in Italia, ha cittadinanza estera;
⦁ Il defunto, con cittadinanza italiana, ha residenza all’estero;
⦁ Collocazione dei beni del defunto.

Successione internazionale: legge applicabile 

Il principio generale che regola la successione internazionale Extra Ue e Ue implica che la legge applicabile alla successione sia quella del Paese in cui il defunto aveva la residenza abituale al momento della morte, indipendentemente dal fatto che sia un Paese Europeo o Extraeuropeo.

Ciò posto, non è escluso che prima del decesso, il titolare del patrimonio disponga in ordine alla legge applicabile alla propria successione, scegliendo quella del Paese di origine.

Successione internazionale: il certificato successorio 

Introdotto dal Regolamento del 2012, il certificato successorio europeo è un documento emanato dall’autorità preposta al procedimento successorio (Notaio), per l’utilizzo da parte degli eredi, legatari, esecutori testamentari e amministratori di patrimoni. Il suo fine è quello di provare la posizione (qualità e diritti dell’erede) rispetto ad una successione, ovvero consentire di esercitare diritti e poteri previsti dalla legge in altri Stati membri dell’UE.

Il certificato successorio ha validità in tutti i Paesi Europei e per richiederlo è sufficiente presentare dei moduli che contengano le generalità del defunto, del richiedente, del rappresentante del richiedente, lo scopo e gli altri elementi indicati espressamente dal Regolamento.

Può essere richiesto dagli eredi, dai legatari, dall’esecutore testamentario, dagli amministratori dell’eredità; ovvero da chiunque abbia la necessità di far valere la propria posizione.

Per quanto concerne il suo costo, è soggetto ad imposta di registro in misura fissa, come statuito dall’Agenzia delle Entrate. Tuttavia, è sempre consigliabile rivolgersi ad un Notaio per avere piena contezza del costo, stante il suo coinvolgimento.

Con sentenza 1° luglio 2021, la Corte di giustizia ha enunciato due importanti principi:

- la copia autentica del certificato successorio europeo, recante la dicitura “a tempo indeterminato”, è valida per un periodo di sei mesi a decorrere dalla data del suo rilascio e produce i suoi effetti al momento della sua presentazione iniziale all’autorità competente.

- il certificato successorio europeo produce effetti nei confronti di tutte le persone in esso indicate nominativamente, comprese quelle che non ne abbiano richiesto il rilascio.

Successione internazionale: il testamento estero che validità ha in Italia?

L’efficacia delle sentenze emesse in un Paese UE, in ambito di successione internazionale, hanno efficacia negli altri Paesi Europei, senza bisogno di ricorrere ad alcuna procedura particolare.

Se la parte contro la quale la sentenza è fatta valere non dovesse osservarla volontariamente, l'interessato potrà avviare la procedura esecutiva.

La materia della successione internazionale ci porta ad affrontare il tema della validità in Italia del testamento internazionale e chiederci dunque se il testamento dello straniero redatto all’estero sia valido in Italia. Ebbene si. Così come sarà valido in tutti i Paesi aderenti alla Convenzione di Washington del 1973 alle seguenti condizioni:

⦁ Che sia redatto in forma scritta;
⦁ Redatto alla presenza di due testimoni;
⦁ Sottoscrizione dell’atto da parte del testatore;
⦁ Ricezione della dichiarazione del testatore e della sua sottoscrizione, nonché di quella dei testimoni da parte di una persona abilitata.

Successione internazionale: cosa possiamo fare per voi 

Lo studio legale Arnone&Sicomo conta al suo interno un team di avvocati esperti in successioni internazionali, diritto successorio internazionale e questioni legate all’eredità in generale.

Gestiamo con scrupolosa attenzione le successioni aperte all’estero a seguito della morte di un cittadino italiano, con ripercussioni in Italia. Allo stesso modo aiutiamo i cittadini stranieri che abbiano interessi ereditari in Italia nella gestione della pratica successoria del loro caro, sia con riferimento alle proprietà immobiliari che conti correnti detenuti all’estero.

Lavoriamo inoltre in ambito internazionale per la tutela dei patrimoni ai fini successori attraverso gli strumenti di pianificazione patrimoniale, occupandoci della costituzione di fondi patrimoniali e trusts.

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