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Foto	Project financing codice appalti

Project financing nei codice appalti: cos’e’? 

Il “Project Financing” (finanza di progetto) si riferisce a una procedura di affidamento prevista all’interno dell’art. 183 del Codice dei contratti pubblici, volta alla realizzazione di lavori pubblici o di lavori di pubblica utilità formalmente approvati dall’amministrazione aggiudicatrice e finanziabili in tutto o in parte con capitali privati.

Nel nostro ordinamento le norme relative alla finanza di progetto (o project financing) trovano collocazione nell’ambito della disciplina del cd. Partenariato Pubblico Privato (PPP).

Il PPP comprende ogni forma di cooperazione tra autorità pubbliche ed operatori economici privati avente il fine di garantire il finanziamento, la costruzione o la gestione di un’infrastruttura o di un servizio.

Il Codice Appalti prevede oggi due procedure:

project financing ad Iniziativa privata, in cui un soggetto privato sottopone alla pubblica amministrazione una proposta di realizzazione di lavori pubblici o di lavori di pubblica utilità che non sono presenti negli strumenti di programmazione approvati dall’amministrazione.
project financing ad Iniziativa pubblica, in cui le amministrazioni aggiudicatrici affidano la realizzazione in concessione di lavori pubblici o di lavori di pubblica utilità che siano stati inseriti negli strumenti di programmazione predisposti dalle amministrazioni stesse.

Project financing codice appalti: l'articolo 183 ed il project financing ad iniziativa pubblica

Conformemente a quanto statuito dal disposto di cui all’art. 183 del codice appalti: le amministrazioni aggiudicatrici possono, in alternativa all'affidamento mediante concessine, affidare una concessione mediante un bando di gara il progetto di fattibilità, mediante pubblicazione di un bando finalizzato alla presentazione di offerte che contemplino l’utilizzo di risorse totalmente o parzialmente a carico dei soggetti proponenti.

Il bando di gara è pubblicato secondo l'importo dei lavori e con alla base un progetto di fattibilità predisposto dalla amministrazione aggiudicatrice o, in caso di carenza di organico, da soggetti esterni.

Le offerte presentate vengono valutate dalle amministrazioni aggiudicatrici:

⦁ secondo il criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa (miglior rapporto qualità/prezzo);
⦁ in base alla qualità del progetto;
⦁ al valore economico e finanziario del piano;
⦁ al contenuto della bozza di convenzione.

Il bando deve specificare la facoltà dell’amministrazione di richiedere all’operatore eventuali modifiche, e in caso di reiezione, di proporle ai concorrenti successivi in graduatoria.

Ricevute le offerte entro i termini, l'amministrazione deve procedere con l’esame delle offerte e con la redazione di una graduatoria.

La procedura di aggiudicazione di finanza pubblica si conclude con l’approvazione da parte dell’amministrazione aggiudicatrice del progetto definitivo presentato dal promotore aggiudicatario e con la stipula del contratto di convenzione.

Project financing e codice appalti: la procedura di project financing a iniziativa privata 

Altra procedura, rispetto a quella appena trattata, relativa al project financing su iniziativa della PA, è quella che denota l’iniziativa dell’operatore economico.

Più nel dettaglio, la procedura di finanza di progetto su iniziativa dell’operatore economico vede la figura di un privato che sottopone alla PA una proposta di realizzazione di lavori pubblici o di lavori di pubblica utilità, non presenti negli strumenti di programmazione approvati dall’amministrazione.

Stante tali modalità, contestualmente alla bozza di convenzione, le proposte presentate debbono contenere anche un progetto di fattibilità.

Quest’ultime vengono valutate dall’amministrazione entro il termine di 3 mesi, previa verifica della fattibilità e di eventuali richieste di modifiche. Qualora il proponente non dovesse apportare le modifiche richieste, la proposta non potrà essere valutata positivamente.

Il progetto di fattibilità approvato viene quindi posto a base di una gara per l’affidamento della concessione, ove il proponente è invitato a partecipare.

Pubblicato il bando, i concorrenti ed il promotore avanzano l’offerta, per poi proseguire così come già sopra descritto. L’amministrazione aggiudica la procedura di finanza pubblica su iniziativa privata sulla base del criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa per qualità/prezzo.

Se il proponente non dovesse risultare aggiudicatario, ha la possibilità entro quindici giorni dalla comunicazione dell’aggiudicazione, di avvalersi del diritto di prelazione e divenire aggiudicatario dichiarando di impegnarsi ad adempiere alle obbligazioni contrattuali alle medesime condizioni offerte dall’aggiudicatario.

Project financing e codice appalti: come possiamo aiutarti? 

Lo studio legale Arnone&Sicomo ha al suo interno un dipartimento di diritto amministrativo. I nostri avvocati assistono i promotori delle iniziative in project financing in tutte le fasi della procedura dalla valutazione delle proposte, alla redazione dei documenti del bando fino al supporto legale e nella realizzazione dei progetti amministrativi e giuridico-finanziari che più si adattano alle esigenze specifiche del cliente.

L’esperienza maturata ci permette di offrire una consulenza altamente specialistica nei maggiori settori del project financing, quali ad esempio energetico, grandi opere di viabilità, settore idrico, infrastrutture, opere di riqualificazione territoriale e ambientale.

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