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Cessione imbarcazione usata: IVA e altre informazioni utili

Cessione imbarcazione usata iva e dogana 

Per comprendere meglio la disciplina relativa alla cessione di un'imbarcazione usata e l'iva, è necessario distinguere:

- la compravendita di unità da diporto costituenti beni mobili registrati, quali navi e imbarcazioni da diporto, ovvero quelle unità con scafo di lunghezza compresa tra i 10 e i 24 metri o superiore a 24 metri;

- la compravendita di unità da diporto costituenti semplici beni mobili (natanti).

Invero, nel primo caso, la cessione deve avvenire mediante:

- regolare atto di compravendita, da redigere con atto notarile, e successiva iscrizione nei pubblici registri;

- oppure, mediante autentica dell’atto di compravendita presso gli uffici comunali.

Entrambi vanno effettuati entro il termine di sei mesi dall’assegnazione del numero di immatricolazione provvisoria.

Per quanto concerne i natanti, non è richiesto alcun atto scritto di compravendita ai fini del trasferimento della proprietà, in quanto risulta essere sufficiente il mero possesso.

Tuttavia, è bene che l’acquirente, prima di effettuare l’acquisti appuri  l’adempimento degli obblighi doganali e fiscali da parte del proprietario nonché, consigliato è la stipula di un accordo preliminare (MOA) che riporti le generalità delle parti coinvolte nell’acquisto, la descrizione tecnica dell’unità oggetto di compravendita, prezzo e ogni altra condizione della vendita.

Gli stranieri e le società estere che intendano iscrivere o mantenere l’immatricolazione delle unità da diporto di loro proprietà nei registri di iscrizione italiani devono eleggere domicilio fiscale in Italia presso l’autorità consolare dello Stato di appartenenza o presso un proprio rappresentante che abbia a sua volta domicilio in Italia.

Conformemente al principio secondo il quale l’IVA alla importazione è dovuta per tutte le importazioni di beni provenienti da Paesi extra UE e che non siano già stati immessi in libera pratica in altro Paese membro della UE, nel settore nautico l’IVA va assolta all’atto dell’importazione di un’unità da diporto di origine estera o battente bandiera di un Paese fuori dell’Unione Europea, con il versamento presso la Dogana di ingresso.

La mera ammissione temporanea di beni esenti dai dazi di importazione non può definirsi “importazione”; L’esonero dai dazi è per lo più concessa ai mezzi di trasporto adibiti alla navigazione marittima e nelle acque interne nei seguenti casi:

- siano immatricolati fuori del territorio doganale comunitario a nome di una persona stabilita fuori di tale territorio;

- siano utilizzati da una persona fisica stabilita fuori del territorio doganale comunitario, fatta eccezione per l’utilizzo per uso privato a titolo occasionale in base a contratto scritto;

- si utilizzino per scopi commerciali.

Nel caso di compravendita o cessione imbarcazione usata tra soggetti passivi d’imposta (operatori commerciali), appartenenti a due diversi Stati membri dell’Unione Europea, trova applicazione il regime dell’IVA intracomunitaria, in base al quale la compravendita da uno Stato all’altro, non dando luogo a procedure doganali di importazione o di esportazione, si assoggetta all’imposta dello Stato membro di destinazione, da intendersi come quello dell’acquirente.

Cessione imbarcazione usata iva esente con la tonnage tax 

Gli yacht commercialigodono del regime di non imponibilità, a condizione che siano effettivamente impiegati per la navigazione in alto mare.

In tal senso, i residenti al di fuori dell’UE, intenzionati ad iscrivere nel Registro Internazionale italiano yacht commerciali, battenti precedentemente bandiera di uno Stato extra UE, non sono soggetti all’atto della importazione al pagamento di alcun onere.

La tonnage tax, quale regime opzionale forfettario di tassazione delle imprese operanti nel settore mercantile, riguarda le imprese operanti nel settore marittimo che possiedono e gestiscono navi con tonnellaggio superiore a 100 tonnellate di stazza netta destinate a trasporto passeggeri, merci o soccorso, rimorchio, realizzazione o posa in opera di impianti e altre attività di assistenza.

Nello specifico si tratta di:

- società per azioni e in accomandita per azioni, società a responsabilità limitata e società di mutua assicurazione;

- società in nome collettivo ed in accomandita semplice, purché residenti nel territorio dello Stato;

- società e enti di ogni tipo, con o senza personalità giuridica, non residenti nel territorio nazionale ma dotati di stabile organizzazione in Italia.

La richiesta di applicazione, in luogo della normale determinazione del reddito imponibile, deve essere comunicata all'Agenzia delle Entrate entro tre mesi dall'inizio del periodo d'imposta a partire dal quale si intende applicarla e, soprattutto, deve essere esercitata relativamente a tutte le navi e a tutti gli yacht commerciali gestiti dallo stesso gruppo di imprese alla cui composizione concorrono la società controllante e le società controllate.

Cessione imbarcazione usata iva e assistenza professionale del nostro studio 

Lo studio Arnone&Sicomo ha al suo interno un dipartimento di diritto marittimo e della navigazione. Assistiamo i clienti italiani e stranieri nelle procedure di acquisto di yacht e imbarcazioni in qualsiasi Paese essi si trovino, UE o extra UE.

Curiamo le pratiche di registrazione in Italia, dismissione bandiera e, per gli stranieri che vogliano navigare in acque territoriali italiane mantenendo la bandiera italiana, la procedura di elezione di domicilio fiscale in Italia.

Offriamo consulenza fiscale in materia di IVA nelle procedure di importazione ed esportazione di yacht e unità da diporto.

Se hai bisogno di assistenza contattaci.

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