Investire a San Marino: tutti i vantaggi e le informazioni utili

Investire a San Marino: i vantaggi e il sistema fiscale 

Per investire a San Marino e godere dei vantaggi che offre bisogna conoscere il suo sistema fiscale.

La Repubblica di San Marino vanta un ordinamento tributario articolato su imposte dirette e indirette.

L’imposta generale sul reddito (IGR) colpisce le persone fisiche e giuridiche residenti e non residenti e le società o enti assimilati. L’Iva invece non trova applicazione, per lasciare spazio all’imposta monofase sulle importazioni.

Si considerano residenti le persone fisiche che per la maggior parte del periodo di imposta hanno la residenza anagrafica o la dimora nel territorio dello Stato, ovvero vi hanno il centro degli interessi vitali. Così anche i cittadini stranieri che hanno acquistato un immobile nel territorio dello Stato per un importo pari o superiore a euro 300.000 e che assumono con contratto a tempo indeterminato almeno cinque persone iscritte nelle liste di avviamento al lavoro.

Preme rammentare che San Marino è stato uno dei primi Paesi ad ammettere e disciplinare la creazione di trust. Ad oggi, il regime fiscale vigente per i trust amministrati dai trustee autorizzati interessa i trust fiscalmente residenti e non esercenti professionalmente attività d’impresa, arti o professioni.

I redditi d’impresa prodotti dai soggetti giuridici sono soggetti all’IGR e scontano l’aliquota proporzionale del 17%, applicata anche alle banche e agli istituti finanziari.

Sono esenti da imposta le plusvalenze derivanti dalla cessione di azioni o altri strumenti finanziari detenuti per almeno 1 anno.

Altresì, sono previsti alcuni regimi di favore, tra cui l’esenzione, a determinate condizioni, degli utili reinvestiti ed un abbattimento della base imponibile per le imprese che incrementano il numero medio di lavoratori dipendenti occupati.

Alle nuove attività d'impresa, esercitate in forma individuale o libero professionale, è riconosciuta una esenzione fiscale pari al 50% dell'imposta ordinaria per i primi 5 anni, nonché l'esenzione dal pagamento della tassa di rilascio della licenza e dalla tassa di rinnovo per i successivi 3 anni.

A far data dal 12 febbraio 2014, la Repubblica di San Marino è stata ufficialmente eliminata dalla "black list" italiana dei paradisi fiscali.

Invero, dal 5 novembre 2014 è entrato in vigore l’Accordo per la collaborazione finanziaria in materia di scambio di informazioni e dal 1° settembre 2017 San Marino riceve e trasmette automaticamente nominativi, numeri di conto corrente, saldi e altre informazioni fiscali ai e dai Paesi che hanno aderito allo standard Ocse.

Pur non essendo uno Stato membro dell’Unione europea, il territorio di San Marino è considerato parte della zona doganale Ue in virtù di uno specifico Accordo sulla cooperazione economica e sull’unione doganale firmato nel 1991. Sulla base di questo Accordo, il commercio tra San Marino e l’Unione è esente da ogni dazio o tassa sulle importazioni o esportazioni, e dalle imposte aventi un effetto equivalente.

Investire a San Marino: anche lì c'è la crisi? 

Se decidi di investire a San Marino devi conoscerne bene la situazione politica-finanziaria.

Cosa devi sapere quindi?

Come annunciato dal segretario di Stato agli Affari Interni 2019, la situazione dei conti pubblici sammarinesi è allarmante.

A destare però più preoccupazione è il settore bancario.

Le ultime indiscrezioni parlano addirittura di una prossima richiesta di aiuto al Fondo Monetario Internazionale, di circa 300 milioni di euro, indispensabili per ricapitalizzare e rimettere in sesto un sistema sull’orlo del baratro.

Il sistema bancario sammarinese è ormai al collasso.

I crediti di imposta concessi negli anni per la risoluzione delle crisi bancarie aggravano notevolmente il bilancio dello Stato. Di talché, gli aiuti di Stato non stanno salvando le banche, la qualità dei finanziamenti sta precipitando, i crediti deteriorati che i debitori non riescono più a ripagare regolarmente o del tutto aumentano ed il costo di tutto questo ricade sempre più sui cittadini.

Il sistema sanitario sammarinese non è da meno.

La sanità risulta essere colpita dalla crisi ammontando il debito a circa 30 milioni di euro, dalla fuga dei medici, nonché dall’assenza di un progetto sanitario e politico capace di eludere il declino ormai imminente.

Investire a San Marino: si cercano investitori stranieri 

Alla luce di quanto precede, la Repubblica di San Marino ha pensato bene di creare un nuovo servizio pubblico avente lo scopo di supportare gli investitori esteri che intendano investire nel piccolo Stato.

Numerosi i vantaggi che San Marino offre agli imprenditori stranieri che vogliano investirvi e fare impresa, creando nuovi posti di lavoro ed apportando capitali.

Trattasi del cosiddetto “Invest in San Marino”, servizio che aiuta a stabilire contatti diretti con gli investitori esteri per garantire un più rapido processo decisionale ed a fornire informazioni di alta qualità.

Lo studio Arnone&Sicomo aiuta i grandi gruppi bancari e sanitari stranieri che desiderino investire nella Repubblica di San Marino, apportando allo Stato progetti innovativi, tanto nel settore bancario che in quello sanitario, con l’obiettivo di risanare il Paese. Attraverso la nostra rete di contatti siamo in grado di consigliare le grandi società che desiderano investire in San Marino su quale sia il miglior investimento per loro.

Se agisci in rappresentanza di un gruppo bancario o sanitario e desideri più informazioni sui progetti che attualmente sono aperti in San Marino e su come accedervi, contattaci.

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