Termini appello penale: quando puoi fare ricorso?

Termini appello penale: il sistema giudiziario penale italiano 

I termini per proporre appello penale sono diversi e nel prossimo paragrafo li analizzeremo tutti: prima però è necessario fare chiarezza sul sistema giudiziario italiano.

Con l’espressione “sistema giudiziario”, in senso lato, si intende l’insieme degli organi dello Stato chiamati a giudicare, ovvero ad assumere una decisione al fine di dirimere una controversia, in conformità alle regole di diritto.

In senso stretto, il sistema giudiziario penale ha ad oggetto una specifica branca del diritto, per l’appunto quella penale.

Sono legittimati a giudicare, seppur in materie differenti:

- Giudice di Pace;

- Tribunale;

- Corte d’Appello;

- Corte di Cassazione.

In virtù del principio secondo il quale anche il Giudice, essendo umano, può sbagliare, il nostro ordinamento giudiziario è stato costruito sulla base di tre gradi di giudizio, per consentire alla persona condannata per un reato di appellarsi ad altro giudice, quali:

- primo grado;

- secondo grado;

- terzo grado, di legittimità.

Le funzioni nel settore penale si distinguono in giudicanti (proprie di coloro che assumono la decisione) e requirenti (il c.d. ufficio del pubblico ministero) riferito ai magistrati che svolgono le indagini.

Sono giudici di primo grado in ambito penale i seguenti:

- Giudice di pace, competente a giudicare le cause di modico valore ed i reati di minore gravità come le lesioni personali, l’ingiuria, la diffamazione;

- Tribunale, competente a giudicare tutte le altre questioni, dette “residuali”, ovvero non attribuite al Giudice di Pace o alla Corte di Assise;

- Corte d’Assise, competente solo in materia penale, si occupa dei delitti più gravi per i quali è prevista una pena detentiva non inferiore a 24 anni di reclusione. E’ organo collegiale composto da due magistrati e sei giudici popolari scelti tra soggetti che possiedono determinati requisiti.

Le sentenze emesse dai predetti organi giurisdizionali sono impugnabili dinanzi ai giudici di secondo grado, ovvero:

- le sentenze emesse dal Giudice di Pace sono appellabili al Tribunale;

- le sentenze emesse dal Tribunale, in funzione di giudice di primo grado, sono appellabili in Corte di Appello;

- la Corte d’Assise d’Appello è competente a decidere contro le impugnazioni delle sentenze emesse dalla Corte d’Assise.

Il terzo grado di giudizio è rappresentato dalla Corte di Cassazione che rappresenta giudice di legittimità.

Nel giudizio davanti alla Corte di Cassazione, le funzioni requirenti sono esercitate dalla Procura Generale presso la Corte di Cassazione.

Preme precisare che nel nostro ordinamento le sentenze dei giudici non hanno valore di legge, poiché sono vincolanti solo per le parti in causa e non per la collettività, né tanto meno vincolano gli altri giudici. In questo senso può rilevarsi che soltanto le decisioni delle Sezioni Unite della Cassazione contribuiscono a definire un orientamento giurisprudenziale su specifiche materie e solo a queste decisioni generalmente i giudici si adeguano.

Termini appello penale: come fare? 

Per quanto concerne i termini dell'appello penale, preme evidenziare che lo stesso può essere promosso, a pena di inammissibilità, entro e non oltre:

- 15 giorni dall’emissione della sentenza, nel caso in cui il giudice oltre a decidere la pena abbia anche spiegato le ragioni della sua decisione o 15 giorni dalla ricezione del provvedimento, qualora sia stato assunto in sede camerale;

- 30 giorni dall’emissione della sentenza, nel caso in cui il giudice abbia redatto la motivazione non oltre il quindicesimo giorno da quello della pronuncia;

- 45 giorni dall’emissione della sentenza, quando la motivazione sia stata depositata entro il novantesimo giorno da quello della pronuncia.

L’imputato può sempre appellare:

- le sentenze di condanna e quelle di proscioglimento, ma non le sentenze di assoluzione “con formula piena”, perché il fatto non sussiste o perché l’imputato non lo ha commesso;

- le sentenze di condanna quando modifichino il titolo del reato o escludano la sussistenza di una circostanza aggravante ad effetto speciale o stabiliscono una pena di specie diversa da quella ordinaria del reato.

Il pubblico ministero potrà appellare le sentenze di condanna esclusivamente in casi specifici, precisamente quando le stesse modificano il titolo del reato o escludono la sussistenza di una circostanza aggravante ad effetto speciale o stabiliscono una pena di specie diversa da quella ordinaria del reato.

Sono inappellabili, invece, sia per l’imputato che per il PM, le sentenze di condanna per le quali è stata applicata la sola pena dell’ammenda e le sentenze di proscioglimento relative a contravvenzioni punite con la pena dell’ammenda o con pena alternativa dell’arresto o dell’ammenda.

Per comprenderne il funzionamento, il giudizio di appello è un grado di giudizio ove è possibile contestare quello che si ritiene ingiusto nella sentenza di condanna emessa dal giudice di primo grado.

La Corte di Appello è composta da tre giudici, di cui un presidente e due consiglieri, che potrà valutare il procedimento limitatamente ai punti della decisione che sono stati impugnati e contestati nell’atto di appello. Non potrà, dunque, pronunciarsi su ciò che non rientra nei motivi di impugnazione.

Il giudice di secondo grado, se ad impugnare è l’imputato, non può:

- irrogare una pena più grave per specie o quantità;

- applicare una misura di sicurezza nuova o più grave;

- prosciogliere l’imputato per una causa meno favorevole di quella enunciata nella sentenza di primo grado;

- revocare benefici.

Diversamente, se è il pubblico ministero a presentare appello, la corte potrà condannare anche ad una pena più severa.

Termini appello penale: il supporto del nostro studio 

Lo studio legale Arnone&Sicomo vanta un team di esperti professionisti in diritto penale.

Offriamo assistenza davanti a qualsiasi giurisdizione italiana, compreso innanzi alla Corte di Cassazione. Assistiamo chiunque, italiano o straniero, sia coinvolto in un procedimento penale in Italia e ci assicuriamo che tutti i diritti di un giusto ed equo processo vengano garantiti.

Sei accusato di un reato ? Sei vittima di un reato e vuoi denunciare chi lo ha commesso? Desideri valutare la possibilità di proporre appello contro una sentenza penale? Contattaci, clicca qui.

PALERMO | MILANO | ROMA | NAPOLI | CATANIA | CUNEO | VENEZIA | TRENTO | LONDRA | BARCELLONA | LUSSEMBURGO | ISTANBUL | BRUXELLES