Case a 1 euro: come fare per acquistarle?

Case a 1 euro: lo stato lancia la valorizzazione dei borghi italiani 

Il progetto ''Case a 1 euro'' nasce per via della fuga dai piccoli borghi, che è ormai una realtà consolidata da diversi anni in Italia, con la conseguenza che l’immagine degli stessi è un insieme di poche case abbandonate.

Innegabile è la tristezza che genera l’abbandono dei deliziosi borghi che seppur scomodi per il mondo moderno caratterizzano il nostro Paese.

Dinanzi alle anzidette consapevolezze è nata un’iniziativa che ha visto promotori alcuni comuni italiani, al fine di sventare il pericolo dell’abbandono da parte della popolazione e far rivivere le aree in difficoltà.

L’operazione Case a 1 euro è intrigante per chi cerca casa a basso costo, nonché utile per ridare lustro ai borghi invidiatici da tutto il mondo e per ridare una scossa al mercato immobiliare, agevolando l’accesso all’acquisto di case ai giovani che trovano difficoltà ad ottenere un mutuo, nonché agli stranieri che vogliono comprare casa in Italia.

Case a 1 euro: come funziona il progetto? 

Per conoscere, nel dettaglio, il funzionamento del programma Case a 1 euro e le modalità di accesso occorre precisare innanzitutto che gli immobili oggetto di vendita (immobili fatiscenti o pericolanti, non abitati né abitabili) costituiscono oggetto di donazione di privati ai Comuni, i quali, facendo da garanti, vendono mediante asta pubblicacon offerta segreta al prezzo di partenza di 1 euro.

Acquirenti possono essere:

a) Ditte individuali, agenzie, società, cooperative;

b) Privati cittadini italiani, comunitari ed extracomunitari, anche in forma associata che siano interessati alla ristrutturazione degli immobili per uso abitativo e/o turistico della propria famiglia;

c) associazione e anche imprese artigiane o commerciali;

Per l'alienazione dell'immobile di cui trattasi verrà stilata apposita graduatoria degli offerenti, formulata sulla base del prezzo offerto. L'immobile verrà aggiudicato al richiedente che ha formulato la migliore offerta.

Al pagamento del deposito effettuato verrà stipulato il preliminare di vendita in cui il futuro acquirente dovrà:

- garantire un progetto di ristrutturazione e rivalutazione dell’immobile entro il termine fissato dal Comune;

- sostenere le spese notarili per la registrazione, le volture e l’accatastamento;

- provvedere entro il termine fissato dal Comune, a partire dal momento in cui si hanno tutti i permessi, a far partire i lavori per ristrutturare.

Il mancato pagamento della somma offerta, della documentazione tecnica o il mancato completamento dei lavori nei termini comporta la revoca dell’aggiudicazione, nonché la perdita della cauzione.

A titolo di garanzia della sicurezza dell’acquisto, il Comune chiede di stipulare una polizza fideiussoria di importo variabile, della durata di tre anni, che a scadenza viene poi rimborsata.

L'acquirente è tenuto a corrispondere il valore per l'acquisto e le spese necessarie e connesse al trasferimento della proprietà.

Il venditore, invece, ad assumersi gli obblighi ed oneri in merito alla risoluzione delle pratiche inerenti i passaggi di proprietà ed a formare un fascicolo storico del fabbricato, da presentare in Comune a corredo degli atti di progettazione dell'intervento di riqualificazione, completo delle visure effettuate presso l'Agenzia delle Entrate - Territorio.

L’interessato, ai fini dell’acquisto, oltre alla manifestazione di interesse deve produrre una breve relazione tecnico-esplicativa della proposta di recupero che intende attuare, con l’indicazione della tipologia di intervento, in relazione alle priorità definite dall'amministrazione comunale, ossia la destinazione d'uso dell'immobile recuperato e l'intervento edilizio necessario per la definizione dell'opera.

Il Comune ha facoltà di richiedere chiarimenti o integrazioni, se ritenuto necessario.

Tutti i dettagli circa il progetto Case a 1 euro sono forniti esaustivamente dagli uffici edilizia dei comuni interessati e nei bandi relativi.

Case a 1 euro: dove sono? Ecco le case disponibili nel 2019 

I Comuni che ad oggi hanno aderito all’operazione Case a 1 euro, per l’anno corrente 2019, sono i seguenti:

- Lecce nei Marsi in provincia de L’Aquila;

- Borgomezzavalle in provincia di Verbania in Piemonte;

- Carrega Ligure in provincia di Alessandria in Piemonte;

- Sambuca di Sicilia in provincia di Agrigento in Sicilia;

- Regalbuto in provincia di Enna in Sicilia;

- Ollolai, sulle montagne della Barbagia, in provincia di Nuoro in Sardegna;

- Nulvi in provincia di Sassari in Sardegna;

- Montieri in provincia di Grosseto in Toscana;

- Fabbriche di Vergemoli in provincia di Lucca in Toscana;

- Patrica in provincia di Frosinone nel Lazio.

Vuoi comprare una casa a un euro? Noi dello Studio Arnone&Sicomo ti seguiamo in ogni fase della procedura. Da quella di partecipazione al bando ai fini dell'assegnazione dell'immobile fino alla fase di ristrutturazione e progettazione. Mettiamo a tua disposizione anche il nostro architetto di riferimento per valutare insieme il miglior progetto da presentare.

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