Trading on line CONSOB: la direttiva MIFID e tutte le novità

La Commissione Nazionale per la Società e la Borsa (CONSOB), istituita nel 1974, è un'istituzione indipendente con la funzione di tutelare gli investitori e garantire l'efficienza e trasparenza del mercato mobiliare italiano.

Anche nel mondo del trading online, la CONSOB ricopre un ruolo essenziale. Invero, prima di iniziare a fare trading online attraverso una piattaforma di trading, è necessario accertarsi che la stessa sia affidabile e che sia regolamentata dalla CONSOB.

Pertanto, ciò di cui si occupa può essere così sintetizzato:

- tutela degli investitori;

- tutela degli utilizzatori dei prodotti d'investimento (azioni, obbligazioni, titoli di stato, quote di fondi comuni) e dei vari emittenti;

- controllo dell'operato degli intermediari autorizzati che offrono i loro servizi sul territorio;

- salvaguardia del pubblico risparmio.

Trading on line CONSOB: i broker e gli intermediari autorizzati 

Per il trading online, la CONSOB propone una specifica lista di broker autorizzati.

Il broker è autorizzato quando è in possesso della licenza specifica riconosciuta da un organismo nazionale di controllo, ovvero quando opera conformemente alle norme ed ai regolamenti impartiti dalla direttiva MIFID, ovvero una legge dell’Unione Europea che prevede una regolamentazione armonizzata dei servizi di investimento attraverso i 30 Stati membri dello Spazio Economico Europeo (i 27 Stati membri dell’Unione europea più Islanda, Norvegia e Liechtenstein).

La regolamentazione certifica che la piattaforma di trading che offre è sicura e certificata e che i servizi offerti non sono truffe.

Negli ultimi anni il dato delle truffe  nell'ambito del trading online è fortemente aumentato.

Il trading online oggi si fa principalmente tramite due modalità di investimento: i contratti per differenza o CFD e le opzioni binarie. Trattasi di strumenti finanziari il cui uso è consigliato ad investitori esperti.

Trattasi di operazioni finanziarie ad alto rischio che vengono promossi mediante la rete internet la quale, per sua natura, agevola la commissione di truffe finanziarie nella misura in cui pone in relazione milioni di persone con operatori illeciti che sollecitano attività di investimento poco trasparenti ed alle volte vietate. Si pensi ad esempio agli investimenti in opzioni binarie, banditi agli investitori retail nell'UE perché considerati pericolosi per i piccoli investitori.

Tutte le società di investimento che hanno sede in uno Stato membro dell'UE e che hanno ottenuto l'autorizzazione ad offrire servizi finanziari e di investimento dall'organo nazionale di controllo possono legalmente rivolgere i propri servizi a tutti i paesi europei.

Trading on line CONSOB: la direttiva MIFID 2 

La direttiva MIFID 2, entrata in vigore il 3 gennaio 2018, è nata al fine di promuovere lo sviluppo di un mercato unico dei servizi finanziari in Europa, ove regnino trasparenza e protezione degli investitori.

La MiFID II si compone di disposizioni rivolte a tutti gli aspetti del trading online intracomunitario e introduce una serie di requisiti organizzativi applicati ai rapporti tra produttori e distributori di strumenti finanziari. I produttori sono chiamati a definire e applicare un processo di approvazione per ogni strumento finanziario prima della sua commercializzazione o distribuzione alla clientela. Mentre i distributori sono tenuti a contribuire all’implementazione di strategie distributive appropriate rispetto alle caratteristiche del mercato target.

Oggi sia i broker che le banche sono pertanto chiamati all’osservanza della MIFID II, adeguando i loro sistemi, in quanto le novità introdotte hanno lo scopo di trasformare l’industria finanziaria dell’Europa per offrire una maggiore protezione agli investitori ed una maggiore trasparenza su tutti gli asset finanziari e su tutti i beni negoziabili.

Alla luce di quanto detto e del rischio sempre più frequente di incorrere in truffe nelle operazioni di trading online si consiglia di verificare sempre che il soggetto proponente di servizi di investimento sia autorizzato.

La consultazione di coloro che dispongono di tale autorizzazione è semplice, basta andare sul sito della Consob, nel quale è possibile accedere anche all'elenco delle imprese di investimento comunitarie che operano in Italia.

Trading on line CONSOB: il Lussemburgo e i fondi di investimento 

Il Lussemburgo nel corso degli ultimi anni è diventato la prima piazza finanziaria in Europa e la seconda a livello mondiale per la costituzione di società che si occupano dei fondi d’investimento.

A consentire tutto ciò non è stata solamente la politica stabile che finora ha caratterizzato il Paese, bensì i vantaggi fiscali che il Granducato applica, i quali attraggono sempre più investitori/risparmiatori che possono così veicolare e commercializzare i loro beni senza vedere assoggettare fiscalmente i loro guadagni ed il loro patrimonio personale.

La legge lussemburghese risulta essere particolarmente flessibile nella politica di costituzione dei fondi d’investimento, ad eccezione della tutela degli investitori che rimane forte e ben salda.

Per questo motivo sono numerosissimi i broker che hanno sede in paesi fiscalmente più agevolati come Lussemburgo o anche Cipro e Gran Bretagna. In tali casi le piattaforme di trading sono perfettamente legali e operano sulla base di autorizzazioni rilasciate dalle autorità di controllo del Paese di registrazione.

Allo stesso modo e per gli stessi motivi fiscali, numerosi sono i broker che decidono di costituire la loro società in Lussemburgo attraverso la creazione di fondi di investimento, destinati alla gestione del patrimonio degli investitori.

Trading on line CONSOB: come possiamo aiutarti 

Lo studio legale Arnone&Sicomo rappresenta il punto di riferimento di privati e aziende che intendono costituire la loro società di trading o brokeraggio in Lussemburgo.

La piazza lussemburghese è infatti leader europeo nella creazione di veicoli di investimento e prodotti finanziari.

Mettiamo a disposizione della nostra clientela le nostre esperienze e competenze professionali, analizzando ogni singolo caso con accuratezza nell’ottica di garantire la migliore tutela per gli investitori.

Seguiamo le società interessate ad aprire la loro sede in Lussemburgo o a costituire un fondo lussemburghese nel procedimento innanzi alla Consob al fine di ottenere le autorizzazioni necessarie all’esercizio delle attività finanziarie.

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