Agevolazioni fiscali acquisto prima casa per gli stranieri e gli italiani

Agevolazioni fiscali acquisto prima casa 2019: quanto si può risparmiare? 

Le agevolazioni fiscali per l'acquisto della prima casa, quale disciplina di natura fiscale, consentono a coloro che intendono acquistare un’abitazione di poterlo fare avvalendosi di determinate agevolazioni (art. 1, nota II bis, della Tariffa – parte I, allegata al DPR n. 131/1986).

Nel dettaglio, riduzione delle tasse, dell’Iva o dell’Imposta di registro applicabile sul prezzo di acquisto dell’abitazione, ovvero:

1. imposta di registro o in alternativa Iva applicate in misura ridotta:

- 2% per l’imposta di registro;

- 4% per l’Iva;

2. imposta ipotecaria dovuta in misura fissa di € 50,00 ciascuna, per gli atti soggetti ad imposta di registro. Diversamente, per gli atti soggetti ad Iva l’imposta dovuta è di € 200,00.

L’ottenimento dell’agevolazione “prima casa” non è legata al fatto che l’immobile acquistato diventi l’abitazione principale dell’acquirente. Invero, l’unica limitazione è che non riguardi le abitazioni considerate di lusso, indipendentemente dai requisiti esternati dal contribuente richiedente. Si pensi al caso di un’abitazione affittata. In questo caso, se si dispone di abitazione affittata, non se ne può avere la disposizione per la propria residenza (ordinanza n. 19989/2018 della Corte di Cassazione).

Per poter usufruire delle agevolazioni “prima casa“, l’acquirente dell’immobile deve essere in possesso di alcuni requisiti che devono essere attestati con apposita dichiarazione da inserire nel rogito notarile di compravendita.

Agevolazioni fiscali acquisto prima casa per italiani e stranieri: chi ne può usufruire? 

Al fine di agevolare ed incentivare l’acquisto di abitazioni principali in Italia, il Legislatore ha introdotto imposte più basse, rispetto a quelle ordinarie. Quindi, possono giovare delle agevolazioni fiscali per l'acquisto della prima casa sia gli italiani che gli stranieri e gli italiani residenti all'estero, alle seguenti condizioni:

Nel caso di straniero, costui potrà beneficiare delle agevolazioni prima casa a condizione che stabilisca entro 18 mesi dall’acquisto la propria residenza in Italia, nel territorio del Comune dove è situato l’immobile da acquistare.

Per fruire delle agevolazioni è necessario che l’acquisto da parte dello straniero riguardi un immobile che:

- sia classificato come abitazione;

- non sia classificato “di lusso”;

- si trovi nel comune dove l’acquirente ha o, entro 18 mesi, trasferirà la residenza;

- non sia titolare esclusivo o in comunione con il coniuge di diritti di proprietà, usufrutto, uso e abitazione di un’altra casa di abitazione nel territorio del Comune dove sorge l’immobile da acquistare;

- non sia titolare, su tutto il territorio nazionale, di diritti di proprietà, usufrutto, uso, abitazione e nuda proprietà su altra casa di abitazione acquistata dallo stesso soggetto o dal coniuge.

Le agevolazioni prima casa sono fruibili anche dai cittadini italiani residenti all’estero, iscritti nell’apposita anagrafe, che hanno intenzione di acquistare un'abitazione in Italia. In questo caso, non è necessario spostare la residenza entro 18 mesi nel comune in cui è situato l’immobile.

Agevolazioni fiscali acquisto prima casa: cosa fare se sei italiano e risiedi all'estero? 

I cittadini italiani residenti all’estero, iscritti nell’apposita anagrafe, rientrano tra coloro che se intenzionati ad acquistare un primo immobile in Italia possono fruire delle agevolazioni in esame.

Non è richiesto lo spostamento, entro il termine di 18 mesi, della residenza nel comune ove è situato l’immobile, diversamente restano pienamente vigenti i requisiti di legge precedentemente indicati ai fini dell’ottenimento. Per fruire dell’agevolazione non sarà necessario essere iscritto all’AIRE ma la residenza estera è autocertificabile con una dichiarazione resa nell'atto di acquisto (come da circolare 38/E del 2005).

E’ evidente la discriminazione tra stranieri ed italiani residente all’estero che vogliano acquistare casa in Italia usufruendo delle agevolazioni prima casa. Motivo per il quale l’Italia è stata deferita alla Corte UE. Mentre, infatti, gli stranieri non hanno alcun diritto ad alcun trattamento preferenziale se non risiedono effettivamente nel comune in cui il bene è ubicato o se non vi fissano la residenza entro 18 mesi dall'acquisto, diverso è il caso dell’italiano residente all’estero nei cui confronti non vige tale limitazione.

Lo Studio Legale Arnone&Sicomo offre assistenza a tutti i cittadini italiani residenti all’estero o cittadini stranieri che desiderino acquistare un immobile in Italia.

Forniamo l'assistenza fiscale al fine di consigliare la migliore strategia per godere delle agevolazioni prima casa sia per gli stranieri che per gli italiani.

Contattaci per avere più informazioni.

PALERMO | MILANO | ROMA | NAPOLI | CATANIA | CUNEO | TRENTO | LONDRA | ISTANBUL | BRUXELLES | LUSSEMBURGO | MADRID