Truffa dei diamanti: come avere il risarcimento?

Cos'è la truffa dei diamanti? 

La truffa dei diamanti consiste nel proporre l'acquisto di diamanti, sotto forma di investimento sicuro e redditizio, a prezzi maggiorati dal 50 all’80% rispetto al valore reale, in accordo con le banche intermediarie, comprensivi di commissioni per l’istituto bancario e regali a dirigenti e consulenti.

L ’inchiesta aperta dalla procura di Milano ha coinvolto alcune tra le banche più famose d’Italia, nonché due società note nella vendita di diamanti (Intermarket Diamond Business S.p.A di Milano e la Diamond Private Investment (DPI) di Roma), ha portato alla contestazione dei reati di truffa aggravata ed autoriciclaggio.

La condotta incriminata concerneva gli accordi presi tra le banche e le società di cui sopra, in virtù dei quali le filiali, dietro commissione riconosciutagli, mettevano a disposizione il materiale pubblicitario delle società venditrici di diamanti e proponevano ai propri clienti investimenti, apparentemente proficui, facendo passare i diamanti come “beni rifugio” con rendimenti costanti allettanti del capitale, più interessanti dei titoli di stato, a prezzi notevolmente più alti rispetto a quelli effettivi (truffa aggravata). 

Le società coinvolte, altresì, per garantirsi la collaborazione dei direttori e consulenti bancari ricambiavano il loro operato con viaggi, benefit o investimenti in azioni, da ciò l’accusa per il reato di corruzione tra privati, autoriciclaggio e reimpiego di capitale di provenienza illecita.

La condotta illecita degli istituti bancari consisteva altresì nella diffusione di circolari interne con l’esplicita direttiva di proporre i diamanti non come gioielli, ma come investimenti sicuri e redditizi.

Truffa dei diamanti: le banche coinvolte 

Questo e tanto altro è quanto esitato a seguito delle indagini svolte dalla Guardia di Finanza di Milano sulla truffa dei diamanti, le quali hanno portato all’apertura di un fascicolo per l’attribuzione di responsabilità amministrativa dell’ente nei confronti dei seguenti istituti bancari:

  • Intesa Sanpaolo;
  • Monte dei Paschi di Siena;
  • Unicredit;
  • Banco BPM;
  • Banca Aletti.

Multate dall’Antitrust nel 2017, le banche predette, nel rispondere all’ipotesi di reato di truffa aggravata e riciclaggio, hanno dovuto altresì fare i conti con le richieste di risarcimento danni avanzate dai truffati, su iniziativa della Codacons.

Truffa dei diamanti: cosa fare e come avere il risarcimento? 

Il Codacons, a tutela degli investitori coinvolti nella truffa dei diamanti, è sceso in campo pubblicando sul proprio sito internet il modulo per chiedere alle banche ed alle società coinvolte il rimborso dei soldi versati, oltre al risarcimento del danno subito.

I risparmiatori, dunque, che hanno acquistato diamanti presso gli sportelli bancari oggetto di inchiesta da parte della Procura di Milano possono, attraverso il Codacons, tutelare la propria posizione chiedendo:

  • il rimborso integrale degli investimenti;
  • costituirsi parte civile in caso di eventuale processo per il risarcimento dei danni subiti.

Sei rimasto vittima di una truffa dei diamanti? Desideri avere giustizia ed ottenere il giusto risarcimento? Contattaci.

PALERMO | MILANO | ROMA | NAPOLI | CATANIA | CUNEO | TRENTO | LONDRA | ISTANBUL | BRUXELLES | LUSSEMBURGO | MADRID