English | Italiano | 中文 | Pусский | Français | Deutsch | Español
Compravendita barche: tutto ciò che devi sapere prima di acquistare

Compravendita barche: tutto ciò che devi sapere prima di acquistare 

La disciplina relativa alla compravendita di barche comporta una distinzione, in virtù delle conseguenze fiscali che ne conseguono.

Invero, occorre distinguere le unità da diporto in due grandi categorie:

- beni mobili registrati (navi e imbarcazioni), per i quali è necessario stipulare un regolare atto di compravendita mediante rogito notarile, al fine di trasferirne la proprietà, e procedere con l’iscrizione nei pubblici registri.

- semplici beni mobili (natanti), per i quali il trasferimento di proprietà non esige alcun atto scritto di compravendita, in quanto il solo possesso costituente titolo sufficiente al trasferimento della proprietà. Tuttavia, è necessario che l’acquirente disponga della fattura, bolletta doganale o dell’atto registrato, da cui risultino, oltre all’adempimento degli obblighi fiscali e doganali, le generalità dell’interessato e la descrizione tecnica dell’unità oggetto di compravendita.

Se il natante dovesse essere iscritto nel registro delle imbarcazioni da diporto, la disciplina da applicarsi sarà quella dettata per quest’ultime.

Per quanto concerne la disciplina fiscale ai fini Iva della compravendita di barche occorre, preliminarmente, rilevare che l’applicazione dell’imposta in questione si ha in presenza dei seguenti presupposti:

- Soggettivo, ovvero l’Iva trova applicazione solo allorquando il venditore agisca nell’esercizio d’impresa, o meglio svolga come professione abituale un’attività di carattere commerciale.

Pertanto, a seconda del tipo di venditore, la disciplina fiscale cambia.

Se il venditore agisce nell’esercizio di un’impresa ed è residente in Italia, egli è considerato soggetto d’imposta ai fini Iva. Diversamente, se il venditore è un privato residente in Italia, l’Iva non si applica sulle operazioni da lui effettuate, in quanto trova applicazione l’imposta di registro il cui ammontare varia in relazione alla lunghezza dell’unità.

- Territoriale, o meglio l’Iva si applica se l’operazione viene effettuata nel territorio dello Stato.

Compravendita barche: come fare il passaggio di proprietà e quali sono le tariffe? 

Per la compravendita di barche, il passaggio di proprietà avviene con forme diverse:

- per i natanti, trattandosi di beni mobili non registrati, non è richiesto alcun atto scritto di trasferimento, in quanto trova applicazione la regola del “possesso vale titolo”, in virtù dell’articolo 1153 cod. civ., a condizione che l’acquirente, al momento della consegna, sia in buona fede e che vi sia un titolo idoneo al trasferimento della proprietà.

- per le imbarcazioni, trattandosi di beni mobili registrati, il titolo di proprietà deve essere presentato all’Ufficio ove l’unità risulta iscritta, entro 60 giorni dalla data dell’atto di trasferimento, con allegata la documentazione richiesta.

L’imposta diregistro relativa al titolo di proprietà per le unità da diporto si applica per importi variabili in funzione della lunghezza dello scafo.

Le tariffe sono le seguenti (Dpr 131/86):

- per i natanti:

1. fino a 6 metri di lunghezza fuori tutto € 71,00;

2. oltre 6 metri € 142,00;

- per le imbarcazioni:

1. fino a 8 metri di lunghezza fuori tutto € 404,00;

2. fino a 12 metri  € 607,00;

3. fino a 18 metri  € 809,00;

4. oltre 18 metri  € 1.011,00;

- per le navi oltre 24 metri di lunghezza fuori tutto € 5.055,00.

Compravendita barche: attenzione all'obbligo di immatricolazione 

Alla compravendita di barche (navi ed imbarcazioni da diporto) segue l’immatricolazione, che è obbligatoria e soggetta al pagamento di un tassa amministrativa. L’immatricolazione deve avvenire entro 60 giorni dalla data dell’atto di trasferimento della proprietà, mediante la trascrizione nei rispettivi registri e l’annotazione sulla licenza di navigazione.

La ricevuta dell’avvenuta presentazione dei documenti per la pubblicità, rilasciata dall’ufficio di iscrizione, sostituisce la licenza di navigazione, per la durata massima di 20 giorni.

I natanti sono esclusi dall’obbligo dell’iscrizione, della licenza di navigazione e del certificato

di sicurezza. Tuttavia, a richiesta dell’interessato, anche i natanti possono essere iscritti nel registro delle imbarcazioni da diporto con conseguente applicazione delle norme relative.

Le imbarcazioni e navi da diporto iscritte nei registri debbono esporre la bandiera nazionale e sono contraddistinte dalla sigla dell’ufficio presso cui sono iscritte e dal numero di iscrizione.

Compravendita barche: cosa devi sapere sulle importazioni e le esportazioni? 

A far data dal 1° gennaio 1993, con il processo di integrazione tra Paesi dell’UE e di armonizzazione delle disposizioni fiscali, i concetti di importazione ed esportazione sono mutati (anche riguardo alla compravendita di barche: a motore, a vela, nuove o usate).

Nel dettaglio:

- per importazione è da intendersi l’introduzione nel territorio dello Stato Italiano di beni originari da Paesi extra UE;

- per esportazione, invece, è da intendersi l’uscita, mediante trasporto o spedizione, di beni fuori dal territorio dell’UE.

Accanto a quest’ultime categorie ne sono state introdotte di altre, ovvero:

- acquisto intracomunitario, ovvero l’acquisto a titolo oneroso di beni trasferiti da un Paese dell’UE all’altro, tra soggetti individuati ai fini Iva;

- cessione intracomunitaria, ovvero la cessione a titolo oneroso di beni trasferiti da un Paese dell’UE all’altro.

Ulteriore novità, introdotta nel 1993, è quella che ha riguardato le operazioni tra privati in ambito UE, in passato rientranti nella categoria delle importazioni ed esportazioni. Oggi tali operazioni vengono assoggettate all’imposta specifica nel Paese di origine, considerandola  come una qualunque transazione interna a quello stesso Paese.

Vuoi più informazioni sulla compravendita di barche? Contattaci, clicca qui.

PALERMO | MILANO | ROMA | NAPOLI | CATANIA | CUNEO | VENEZIA | TRENTO | LONDRA | BARCELLONA | LUSSEMBURGO | ISTANBUL | BRUXELLES | MADRID